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NOTAM Notice to Air Men sono i nostri messaggi all’aria letterari

XIII edizione, sezione Aquile: decollati!

Logo Racconti Tra Le NuvoleXIII edizione del Premio letterario “RACCONTI TRA LE NUVOLE”, 2025 – Sezione “Aquile”



COMUNICATO STAMPA

nr 2 del 01 marzo 2025



E’ appena decollata la XIII edizione di RACCONTI TRA LE NUVOLE, il premio letterario organizzato dall’associazione di velivoli storici

HAG  Historical Aircraft Group,

e dal sito di letteratura aeronautica VOCI di HANGAR

con la collaborazione della rivista VFR AVIATION

e della

FISA – Fondazione Internazionale per lo sviluppo aeronautico

nonchè della

ALTAIR PHARMA, azienda farmaceutica

e infine della

G-FORCE AERONAUTICA, azienda di manutenzione aeronautica

L’edizione 2025 conferma il sostegno economico dell’azienda farmaceutica di cui è amministratore il nostro amico Arturo Arveni, azienda che ha recentemente cambiato nome in Altair Pharma che ha sviluppato dei prodotti per il trattamento non chirurgico dell’artrosi, fratture ossee, tendiniti e neuropatie, oltre alla salute della donna. Per ultimo ha anche cura della nuova letteratura aeronautica italiana.

La G-Force Aeronautica è l’azienda aeronautica che per ultima si è aggiunta alla ALTAIR PHARMA e alla FISA nel prestare un fattivo sostegno economico alla nostra iniziativa. I titolari Fausto Giacobone e Lara Parisotto si sono detti talmenti entusiasti all’idea da voler istituire addirittura un Premio speciale (il Premio Speciale G-Force Aeronautica, appunto) che andrà a enfatizzare la prima partecipazione di un autore/autrice meritevole

Anche la società di manutenzione aeronautica G-Force Aeronautica, dopo aver sostenuto la sezione “pulcini” della XII edizione, si è dichiarata disponibile a dare man forte anche alla XIII edizione della sezione “aquile”. In che modo? Semplice! Istituendo un premio speciale che sarà appannaggio del miglior autore o autrice esordiente in seno alla platea dei/delle partecipanti. E come volete che si possa chiamare il premio in questione? Ma certo: Premio speciale G-Force Aeronautica!

Inoltre è con malcelata soddisfazione che gli organizzatori sono orgogliosi di annunciare che anche la XIII edizione del Premio vede rinnovato e anzi più che mai consolidato il preziosissimo sostegno offerto dall’ADA – Associazione Donne dell’Aria in virtù del medesimo scopo istituzionale (la diffusione della cultura aeronautica nel nostro Paese). Questa meritoria associazione composta da sole donne che praticano o hanno frequentato la dimensione “aria”, ha aderito con costruttivo entusiasmo alla richiesta degli organizzatori di sostenere ancora una volta l’iniziativa culturale che è alla base del Premio.

E’ un’azienda dinamica operante nell’ambito della salute. Nata dalla scissione di un ramo di azienda della VR Medical, Altair Pharma è un azienda specializzata nelle terapie per il sistema muscolo-scheletrico e produce prodotti per il trattamento non chirurgico dell’artrosi, fratture ossee, tendiniti e neuropatie. Altair Pharma è altresì specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti per la salute della donna, con una linea di prodotti ginecologici per il trattamento osteopenia e osteoporosi, sindrome dell’ovaio policistico e cistite. Altair Pharma collabora con ricercatori universitari e centri di ricerca, e vanta un team di professionisti altamente qualificati che lavorano quotidianamente per offrire ai medici e pazienti prodotti innovativi per la salute e terapie all’avanguardia

RACCONTI TRA LE NUVOLE rimane un premio letterario a tema squisitamente aero/astro-nautico e aperto solo e unicamente ai racconti; dunque racconti di volo, di cielo, di piloti, cosmonaute, insetti, nuvole e ogni altra entità organica e inorganica purché appartenente alla dimensione aerea e spaziale. Aviazione, spazio, viaggi interstellari, e tutto quanto voli, dentro e fuori l’atmosfera terrestre.

Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, gli organizzatori del Premio hanno definito un tema suggerito così definito:   

Le pacifiche imprese aviatorie dei piloti (e non solo) a bordo dei velivoli della Regia Aeronautica italiana”.

 

L’associazione, composta da soli membri di sesso femminile, è apartitica e apolitica nonché senza fini di lucro. Si prefigge, tra le altre, di divulgare la cultura aeronautica e, ovviamente, è destinata a coinvolgere le donne che fanno parte della famiglia aeronautica. Già nell’edizione 2023 e 2024 ha fornito il suo sostegno al Premio attribuendo il “Premio speciale ADA” e fornendo ben quattro giurate scelte tra le associate, Presidente compreso. Dunque un sodalizio che si consolida e che al Premio ha innegabilmente giovato in termini qualitativi giacchè la sensibilità e la lungimiranza delle giurate ADA è divenuta proverbiale. 

In effetti il tema suggerito è stato sfiorato in numerosi racconti nel corso delle precedenti edizioni e trae ispirazione dal centenario di un evento che, ancora oggi, con la tecnologia aeronautica odierna, rimane comunque un’impresa difficilissima da realizzarsi: una trasvolata a tappe di 55 mila chilometri praticata a bordo di un anfibio biplano monomotore biposto … ma di questo ve ne abbiamo già dato conto nel comunicato nr 1 cui vi rimandiamo.

Dunque un tema suggerito che pone enfasi su imprese e uomini che hanno segnato la storia aeronautica del nostro Paese.

L’associazione italiana che promuove lo sviluppo, la diffusione e l’approfondimento di tutte quelle tematiche inerenti il patrimonio culturale e tecnologico che gli aeromobili rappresentano. Un gruppo di piloti o semplici sostenitori simpatizzanti che si prefiggono di cercare, valorizzare e restaurare in condizioni di volo aeromobili storici. Il 2024 è stato un anno particolarmente significativo per l’associazione giacchè ricorreva il ventennale dalla sua fondazione, tuttavia sono sempre innumerevoli le iniziative in cui si cimenta l’associazione … e tra queste non sarebbe potuta mancare certo RACCONTI TRA LE NUVOLE. 

Ovviamente i racconti che conterranno riferimenti al tema suggerito godranno di una valutazione preferenziale da parte della giuria: maggiore la qualità e l’originalità dei riferimenti al tema suggerito presenti nel testo, più generosa sarà la valutazione da parte della giuria. Pur tuttavia – lo ricordiamo – rimane il tema generico aero/astro-nautico che è il cardine attorno al quale ruota il Premio.

Ricordiamo inoltre che anche quest’anno il regolamento prevede la fornitura di una fotografia dell’autore/autrice. Al fine di dare un volto al loro nome e cognome, lo scatto verrà utilizzato nella pagina web del Premio e di VOCI DI HANGAR. Preferenzialmente dovrà essere a colori e dovrà ritrarre in primo piano l’autore/autrice benché uno “sfondo aeronautico” non verrà certo disdegnato.

VFR Aviation ogni mese ti porta in quota con informazioni, notizie, tecnica, curiosità su tutto ciò che vola. Che pesi pochi grammi o qualche tonnellata, voli a poche decine di metri da terra o nella stratosfera, sia costruito in catena di montaggio o in un garage, abbia volato un secolo fa o da poche ore. Aerei e piloti su VFR Aviation non sono ipiù in edicola ma vi raggiungereanno direttamente a casa attraverso la copia cartacea in abbonamento oppure, come di consueto, a portata di click. Perché la passione per il volo non si spegne mai, neanche quando le ruote (dell’aeroplano, beninteso) occano terra.

Rimangono inalterate:

  • partecipazione rigorosamente gratuita,
  • giuria prestigiosa e anonima fino alla dichiarazione dei vincitori
  • pubblicazione gratuita dei racconti finalisti nell’antologia del Premio edita dall’editore LOGISMA,
  • volo gratuito a bordo di un velivolo monomotore HAG,
  • pubblicazione dei racconti non vincitori nel sito VOCI di HANGAR, targhe e diplomi di partecipazione.
  • il “premio speciale ALTAIR PHARMA” che verrà attribuito al racconto più meritevole secondo il giudizio insindacabile dell’amministratore dell’azienda.
  • il “premio speciale ADA” che verrà attribuito – come già avvenuto nella precedente edizione – da apposita giuria composta da sole associate ADA al racconto che abbia una donna quale protagonista principale e di cui l’autrice sia appunto una donna.

FISA – Fondazione Internazionale per lo Sviluppo Aeronautico. E’ un’associazione che promuove la disciplina sportiva e ricreativa del volo con particolare riguardo al Volo a Vela come strumento di educazione e formazione personale e sociale

La vera grandissima novità della XIII edizione è che RACCONTI TRA LE NUVOLE, “sezione Aquile” ha inizio proprio in concomitanza con la chiusura della “sezione “Pulcini”; in tal modo avviene idealmente il “passaggio della piuma” tra la sezione “pulcini”  e quella delle “aquile” giusto a far intendere che non si può diventare “aquile” se prima non si è stato “pulcini”. E non solo: che la scrittura (come il volo) è una passione che va coltivata e stimolata sin da piccini affinchè possa crescere e svilupparsi  secondo la sua naturale inclinazione.  

E’ un editore con una valida collana a carattere aeronautico nella quale vicende moderne e più lontane nel tempo si alternano. Si è occupa ormai da ben dodici edizioni della stampa e della diffusione dell’antologia del Premio.

Alla luce dell’uso recente sempre più sconsiderato e disinvolto uso degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, il regolamento della XIII edizione conferma, come già la precedente edizione, il divieto assoluto di uso di simili prodotti informatici giacché i testi forniti dovranno essere il frutto del solo genio creativo di autori/autrici in carne e ossa sebbene supportati da ricerche storico/bibliografiche praticate anche a mezzo di supporti informatici come motori di ricerca, siti web, ecc ecc.

A questo punto vi preghiamo di rompere gli indugi perché l’atterraggio della XIII edizione – 2025 di RACCONTI TRA LE NUVOLE è prevista per il 31 maggio mentre per il 1 agosto è fissata la divulgazione dei nomi dei 20 finalisti. Viceversa, per quanto riguarda la classifica finale e proclamazione del vincitore, occorrerà invece attendere fino al 1 settembre. Vi suggeriamo altresì di leggere il regolamento in basso ove sono contenuti tutti i dettagli, tutte le risposte (si spera) ai vostri dubbi o riserve alla vostra partecipazione.

E ora … scaldate i motori e … di corsa a scrivere!




Ecco il bando e la scheda di partecipazione:



Logo Racconti Tra Le NuvoleBando Premio letterario Racconti fra le nuvole 2025

Scheda di partecipzione RTN 2025 sezione aquile





Per qualsiasi informazione:

www.raccontitralenuvole.it

www.vocidihangar.it



Oppure contattateci all’indirizzo e-mail:

raccontitralenuvole (chiocciola) gmail.com

 

I “Pulcini” Fuori dall’incubatrice

XII edizione Premio letterario RACCONTI TRA LE NUVOLE – 2024 – sezione “pulcini”





COMUNICATO STAMPA

nr 16 del 01 marzo 2025





E’ scoccata alla mezzanotte di oggi, ora locale del Pollesine, la data fatidica in cui i “Pulcini” sono usciti dall’incubatrice e si sono lanciati nel primo volo (poco più che un saltello) della loro esistenza pulciniana. Intonavano arie di opera lirica composte da loro medesimi.

Tradotto: è scaduto inesorabilmente il termine ultimo di presentazione dei racconti partecipanti alla nuova sezione “pulcini” dell’unico Premio letterario italiano dedicato al mondo aero/astro-nautico riservato ai bambini e alla bambine in età 8-10 anni.

In queste ore la Segreteria si sta rimettendo dal grave trauma occorso dalla ricezione di numerosi racconti inviati tutti allo scoccare del canto del gallo (il padrone dell’aia) e dunque sta procedendo alla verifica delle uova rotte … pardon, dei testi schiusi in giornata.

Nei prossimi giorni sapremo dire ufficialmente quanti “pulcini” si sono involati e, come da programma, chi ha eseguito il volo più lungo.

Nel frattempo: occhio alla chioccia! Scusate: al prossimo comunicato.



La Segreteria del Premio



Comunicato 16 RTN pulcini XII Pulcini fuori da incubatrice

I “Pulcini” mettono le penne

XII edizione Premio letterario RACCONTI TRA LE NUVOLE – 2024 – sezione “pulcini”





COMUNICATO STAMPA

nr 15 del 19 febbraio 2025





Si avvicina inesorabilmente il termine ultimo di presentazione dei racconti partecipanti alla nuova sezione “pulcini” dell’unico Premio letterario italiano dedicato al mondo aero/astro-nautico. Il prossimo venerdì 28 febbraio scadrà infatti la data fatidica per quei bambini e quelle bambine che vorranno inviare le loro composizioni narrative fiduciosi di conseguire, a suon di fantasia e di buon uso della grammatica italiana, un premio assolutamente concreto: materiale didattico per la classe di appartenenza del vincitore/vincitrice oltre che riconoscimenti vari riservati allo scrittore o scrittrice in erba nonché una giornata di gioco all’insegna del mondo aeronautico e dello spazio.

Esortiamo perciò i “pulcini” a inviarci i loro racconti così come già numerosi hanno già provveduto a fare, supportati e stimolati dalle loro “chiocce” (le loro maestre) che hanno avuto la pazienza e la tenacia di rendere l’adesione al nostro Premio un progetto didattico a tutti gli effetti.

Ringraziamo allora i “pulcini” e le “chiocce” per l’impegno profuso e auguriamo loro di spiccare il volo quanto prima.

L’indomani il 28 febbraio, ossia sabato 01 marzo, prenderanno invece il volo le “aquile”, ossia gli autori e le autrici che potranno leggere finalmente per intero il nuovo regolamento della XIII edizione di RACCONTI TRA LE NUVOLE loro riservata e, se pronti al decollo, cominciare a inviarci la loro composizione narrativa.

Del “tema suggerito” abbiamo già dato conto nel precedente comunicato e lo ritroveremo come parte integrante del regolamento sopracitato, viceversa ci teniamo a sottolineare il passaggio della piuma virtuale tra la sezione “pulcini” e la sezione “aquile” giacché, terminata il balzello della prima il 28 febbraio, comincerà a rullare e poi involarsi il 1 marzo la seconda costituendo così un sottile auspicio per i bambini/e affinché crescano guardando il cielo e al contempo affinché gli adulti lo solchino (loro che possono) con lo stupore e la genuinità innata dei bambini/e. A tutti loro auguriamo il nostro più beneaugurale in becco alla chioccia e in becco all’aquila!

La Segreteria del Premio



Comunicato 15 RTN pulcini XII Pulcini mettono le piume

XIII edizione – Tema suggerito

Logo Racconti Tra Le NuvoleXIII edizione Premio letterario “Racconti tra le nuvole”- 2025



COMUNICATO STAMPA

nr 1 del 02 febbraio 2025





     

         Come già accaduto nelle due precedenti edizioni,

l’HAG (Historical Aircraft Group) e VOCI DI HANGAR,

con il prezioso sostegno della:

FISA (Fondazione Internazionale per lo sviluppo aeronautico),

– rivista specializzata VFR AVIATION,

– azienda farmaceutica VR MEDICAL,

– ditta di manutenzione G-Force Aeronautica

e con l’insostituibile collaborazione dell’ADA (Associazione Donne dell’Aria),

sono lieti di annunciare anzitempo il tema suggerito della XIII edizione – 2025 del premio letterario RACCONTI TRA LE NUVOLE.

Lo scopo è di fornire agli autori/autrici un più ampio margine di tempo per la stesura dei racconti, fermo restando che le composizioni potranno essere inviate alla Segreteria del Premio solo a partire dal 01 marzo 2025, data in cui verrà pubblicato il bando di concorso nella sua interezza. II presente comunicato s’intende perciò quale una brevissima anticipazione di quello che sarà il regolamento vero e proprio del Premio.

Inoltre ci teniamo a precisare che chiunque potrà partecipare con uno o più racconti a tema genericamente aero/astro-nautico oppure uno o più composizioni che trovino ispirazione dal tema suggerito. In tal caso il racconto o i racconti godranno di un piccolo bonus automatico in termini di valutazione da parte della giuria.

Ciò premesso, permetteteci una breve digressione storica:

il 7 novembre 1925, sulle rive del Tevere, in quel porto fluviale di Roma che da allora reca il suo nome, si concludeva in un tripudio di folla la trasvolata di 55’000 chilometri di Francesco De Pinedo. E del suo fido motorista Ernesto Campanelli.

A bordo del famoso idrovolante biplano SIAI S.16ter, soprannominato affettuosamente “Gennariello” in onore del santo protettore di Napoli (citta natale di De Pinedo), essi attraversarono a tappe tre continenti volando a Roma via Shangai-Hong Kong-Hanoi-Saigon-Calcutta-Nuova Delhi-Karachi-Persia-Egeo dopo aver circunvolato l’Australia e toccando nientemeno che il Giappone. Partendo da Roma, beninteso.

A distanza di 100 anni da quel memorabile evento l’HAG e VOCI DI HANGAR intendono onorare la memoria di Francesco De Pinedo e di Ernesto Campanelli ma anche di tutti che i piloti (e non solo) italiani della Regia Aeronautica che si cimentarono in imprese aviatorie di pace a bordo di velivoli; imprese pressoché impossibili per l’epoca e a tutt’oggi ancora assai difficili da ripetere. E l’elenco è molto lungo, credeteci …

A quei piloti e al loro coraggio (o incoscienza?) va il nostro ricordo e la nostra ammirazione giacché divenuti portabandiera dell’italianità nel mondo nonché mirabili strumenti del progresso dell’aviazione civile e militare italiana e – oseremmo dire – anche mondiale.

Le pacifiche imprese aviatorie dei piloti (e non solo) a bordo dei velivoli della Regia Aeronautica italiana

costituiscono perciò il tema preferito della XIII edizione di Racconti tra le nuvole, edizione 2025.

A titolo esemplificativo ci corre l’obbligo di esprimere alcune precisazioni utili per scardinare la formulazione sintetica del tema suggerito che a più di qualche autore/autrice apparirà criptica, dunque pregna di insidie. Vi assicuriamo che non intendiamo attirare chicchessia in trabocchetti e dunque …

Anzitutto non potranno essere oggetto dei racconti quelle attività aeronautiche militari a carattere cruento come purtroppo la Forza Aerea svolse durante i diversi eventi bellici che si verificarono in quel periodo storico. Dunque solo imprese aviatorie pacifiche, ossia con finalità sportive o di record che diedero lustro al nostro Paese e costituirono un traguardo tecnologico e di audacia umana in taluni casi a tutt’oggi insuperata.

In una giovanissima forza armata come fu la Regia Aeronautica, non solo i piloti ma anche i cosiddetti “specialisti” (ossia i motoristi, i marconisti, i montatori, gli avionici, gli strutturisti e tutte le altre specialità professionali) fornirono un contributo determinante al felice esito di quelle imprese compiute all’epoca. In altri termini i racconti partecipanti potranno avere quali protagonisti non solo i celebrati piloti come Francesco De Pinedo ma anche i membri del personale tecnico come l’insostituibile motorista Ernesto Campanelli che fu parimenti artefice della memorabile trasvolata sopracitata.

Per definizione i “velivoli” sono tutte quelle macchine volanti più pesanti dell’aria (aerodine) che sono dotati di una o più ali fisse e di organo motopropulsore. S’intende perciò che si tratta di aeroplani (che decollano e atterrano da superfici solide, ossia terrestri o più semplicemente, gli aeroporti), idrovolanti (che decollano e atterrano da superfici liquide come laghi, fiumi e mari) e infine anfibi che, come indica evocativamente il termine, hanno la capacità di decollare/atterrare da superfici indifferentemente solide e liquide. E’ implicito perciò che non potranno essere inviati racconti che avranno come soggetto imprese aviatorie compiute a bordo di aerostati, ossia palloni aerostatici e dirigibili. Non possiamo infatti ignorare che, almeno fino alla fine degli anni ’20, questo tipo di aeromobili ebbero ampio uso tra le fila della Regia Aeronautica, tuttavia la missione polare operata a mezzo del dirigibile Italia nel 1928 – consentiteci l’anteprima – sarà oggetto del tema suggerito dell’edizione del Premio nel 2028 quando ricorrerà giusto appunto il centesimo anniversario di quella tragica missione. E sarà un tema suggerito assai Nobile, ne siamo certi.

Il periodo storico contemplato dal tema suggerito va dalla fondazione della Regia Aeronautica (1923) fino alla sua conversione in Aeronautica Militare (avvenuta ufficialmente dopo il giugno 1946, ossia quando fu proclamata la Repubblica Italiana a scapito della monarchia).

Inutile sottolineare che, nonostante il tema suggerito abbia un taglio marcatamente storico, i racconti potranno contemplare contenuti di pura o parziale fantasia, ossia potranno trovare spunto da eventi realmente accaduti ma non dovranno necessariamente contenere la radiocronaca minuto per minuto di quegli stessi accadimenti. Allo stesso modo i personaggi storici che furono i fautori di quegli eventi memorabili potranno non essere i veri protagonisti dei racconti oppure potranno apparire fugacemente accanto ai veri protagonisti/e della composizione letteraria.

Infine il taglio storico-militaresco del tema suggerito non deve scoraggiare gli autori e ancor più le autrici giacché lo scopo malcelato del Premio è quello di stimolare la cultura aeronautica anche attraverso la ricerca storica, la consultazione di testi divulgativi, biografie e cronache dell’epoca. Inoltre siamo certi che i partecipanti e soprattutto le partecipanti sapranno costruire delle storie parallele a quelle originali in cui, ad esempio, le mogli o la famiglie di questi celebrità della storia aeronautica rivestiranno un ruolo di primo piano anziché il volo record o la trasvolata di gruppo storicamente registrata.

Ciò precisato, a questo punto permetteteci di augurare agli autori/autrici che intendono partecipare a RACCONTI TRA LE NUVOLE, edizione 2025, un semplice quanto sincero augurio di buona scrittura.



La Segreteria del Premio.



Per qualsiasi informazione:

www.raccontitralenuvole.it

www.vocidihangar.it



Comunicato 01 RTN aquile XIII edizione Tema suggeritoLogo Racconti Tra Le Nuvole









Nota della Redazione: in copertina l’immagine di uno speciale “gioco dell’oca” che fu elaborato per celebrare l’impresa aviatoria di Francesco De Pinedo e Ernesto Campanelli. Immagine proveniente da: http://www.giochidelloca.it/scheda.php?id=840

I “pulcini” nella storia

XII edizione Premio letterario RACCONTI TRA LE NUVOLE – 2024 – sezione “pulcini”





COMUNICATO STAMPA

nr 14 del 25 dicembre 2024





Il nostro Centro Intelligenza Avicola (per brevità CIA) ci ha inviato un dossier segretissimo … purtroppo si è automaticamente distrutto dopo 30 secondi generando una gran nuvola di penne multicolori.

Ad ogni modo abbiamo appreso che diverse chiocce stanno covando numerosi stormi di pulcini e pulcine.

Tradotto: diverse docenti delle Scuole Primarie hanno organizzato dei progetti didattici affinché i loro alunni e alunne si cimentino nella scrittura di un racconto a tema aero/astro-nautico e partecipino così alla sezione “pulcini” di RACCONTI TRA LE NUVOLE.

A queste chiocce, pardon, insegnanti giunga il nostro più sincero ringraziamento giacché la loro è sicuramente una scelta audace per non dire impegnativa: ci è noto quanto il mondo della Scuola Primaria si sia inutilmente burocraticizzato negli ultimi anni e quanto iniziative collaterali all’insegnamento siano addirittura osteggiate da talune/i Dirigenti Scolastici. A quelle insegnanti temerarie esprimiamo tutta la nostra gratitudine. Di tutto cuore. Siamo con voi!

A tal fine, proprio perché è nostra intenzione alleviare il più possibile il carico di lavoro di coloro che vorranno promuovere il nostro Premio e magari parteciparvi per il tramite dei loro allievi/allieve, intendiamo porre a loro disposizione del materiale audio-visivo elaborato ed assemblato dalla Segreteria del Premio che – ne siamo certi – sarà loro utile per fornire stimoli o spunti a chi, vuoi per la tenera età, vuoi perché non ha mai avuto contatti con il mondo del volo e dello spazio, non avrebbe la più pallida idea di cosa scrivere in un testo a tema aero/astro-nautico seppure breve.

E’ nostra convinzione che la storia dell’aviazione e dell’astronautica costituiscano delle fonti inesauribili di episodi singolari, eventi stupefacenti e vicende bizzarre che non possono non stimolare la fantasia genuina di un bambino o di una bambina … sicché abbiamo ritenuto utile preparare a loro beneficio una lezione frontale multimediale nel corso della quale – ne siamo certi – le/gli insegnanti troveranno occasione di coinvolgere e incuriosire i/le loro allievi/e. Troveranno perciò una presentazione storicamente inappuntabile con pochissime date e nozioni, viceversa con numerose immagini e video nonchè aforismi e pettegolezzi accompagnate da spigolature varie o comunque occasioni di riflessione che, al di là delle finalità legati al Premio, consentiranno loro di affacciarsi al cielo e allo spazio come nessun programma ministeriale ha mai previsto finora. Purtroppo. E che poi è la causa di assoluta mancanza di cultura aero/astro-nautica nel nostro Paese.

Si tratta ovviamente di un pretesto, una sorta di provocazione intellettuale, sarà poi cura dei singoli alunni/e approfondire quel personaggio o talaltro episodio storico cosicché possano elaborarci attorno il loro racconto.

Il materiale si può richiedere semplicemente inviando una mail alla Segreteria del Premio:

 

raccontitralenuvole@gmail.com

 

Saremo lieti di fornirvi un link affinché possiate scaricarlo sul vostro pc.

Per l’apertura della presentazione è richiesto un software come Microsoft Power Point o similari mentre per il file di testo (riservato ai/alle docenti a mo’ di guida) occorrerà Microsoft Word o software di videoscrittura equivalenti. 

Per onestà possiamo confermarvi che l’idea e il materiale in questione funziona egregiamente in quanto già sperimentato in almeno due occasioni con grande successo, con tanto di sequela di domande ed esplosione di curiosità mai così vivace verso il mondo aero/astro-nautico. Almeno a detta delle insegnanti che ce ne hanno dato conto all’indomani della presentazione in classe.

Sempre allo scopo di rendere più snello l’operato delle insegnanti coinvolte, informiamo che, qualora appartengano alla medesima classe, è possibile inviare in modo cumulativo alla Segreteria del Premio le schede di partecipazione e i racconti degli alunni e delle alunne partecipanti, ossia a mezzo di un’unica e-mail.

Inoltre, in deroga a quanto previsto dal regolamento, abbiamo stabilito che l’insegnante ha la facoltà di fare le veci dei genitori del suo alunno/a e dunque firmare al loro posto la Scheda di partecipazione, fermo restando che per ogni partecipante andrà fornita inderogabilmente la relativa Scheda di partecipazione. Semplicemente perchè si presume infatti che l’allievo/a ne abbia parlato (eccome!) in famiglia e che dunque i genitori ne siano già informati.

Nel pieno delle festività natalizie e in vista di un radioso nuovo anno, approfittiamo di questo comunicato per augurare ai nostri futuri/e partecipanti il nostro “in becco alla chioccia”, viceversa alle loro chiocce … esprimiamo ancora una volta tutta la nostra riconoscenza unita all’augurio di una felice covata.

 

La Segreteria del Premio