Il racconto nasce dall’emozione provata dall’incredibile incontro tra l’autore ed un C-47 Dakota in cima ad una montagna.
Nel suo cuore ha avuto sempre il rimpianto del ricordo del rombo delle formazioni dei bombardieri americani durante l’ultimo anno di guerra. A quell’età egli non ne percepiva il pericolo ma rimaneva rapito dal luccichio e dal rombo dei loro motori. Da lì nasce il suo amore per gli aerei.
Nei decenni successivi non ha più avuto l’occasione di risentire quel rombo, e questo lo ho sempre vissuto come una struggente perdita. Perciò quell’incontro con un Dakota è come se avesse strappato un velo di nebbia che opprimeva il suo passato.
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Racconto / Medio – breve Inedito; ha partecipato alla I edizione del Premio letterario “Racconti tra le nuvole”, 2012-2013; in esclusiva per “Voci di hangar”.